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Cari compagni di viaggio, 

oggi voglio parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: il perfezionismo. Vi riconoscete in questa tendenza?

Io s, e per anni ne sono stato prigioniero. Anche ora, a volte, mi ci ritrovo invischiato.


Perfezionismo


Ma fermiamoci un attimo: cosa c' di male nell'essere perfezionisti?

In fondo, una qualit che spinge all'eccellenza, no? Ci porta a superare noi stessi, a creare meraviglie. Il problema sorge quando questa ricerca della perfezione diventa ossessiva, quando non siamo mai soddisfatti di ci che facciamo.



Vi capita di sentirvi cos? Di non essere mai contenti del risultato, di voler sempre di pi? Ecco, questo atteggiamento pu essere particolarmente nocivo per noi emicranici.

Crea stress, ansia, e sappiamo bene quanto questi fattori possano scatenare i nostri attacchi.


Ottimalismo


Allora, cosa possiamo fare? Recentemente ho partecipato a un seminario di sviluppo personale dove emerso un concetto interessante: l'"ottimalismo". Ok, lo so, questa parola non esiste nel dizionario, ma il suo significato piuttosto intuitivo.

L'ottimalismo consiste nel fare le cose al meglio delle nostre possibilit, con i mezzi a nostra disposizione, accettando che il risultato possa non essere perfetto. un approccio pi umano, pi realistico.

Quando adottiamo un atteggiamento "ottimalista", riusciamo a portare a termine i nostri compiti. Le cose vengono fatte, la mente si calma, e proviamo una sensazione di soddisfazione. Questo ciclo positivo invia al nostro cervello messaggi di calma e benessere, contribuendo nel tempo a un maggiore equilibrio.

Al contrario, quando siamo perfezionisti, tendiamo a ripetere le cose all'infinito, spesso senza concluderle. Questo ci lascia con una sensazione di incompiutezza e insoddisfazione, alimentando un ciclo negativo di stress e ansia.



Quindi, che ne dite di provare insieme questo nuovo approccio? 


Il perfezionismo rimane una qualit preziosa, ma dobbiamo stare attenti a non farlo diventare uno schema negativo troppo presente nelle nostre vite.

L'ottimalismo pu essere una valida alternativa nella quotidianit, permettendoci di completare le nostre attivit con una fantastica sensazione di soddisfazione.

Da oggi abbiamo un nuovo strumento da utilizzare. Con il tempo, potrebbe aiutarci a gestire meglio le nostre emozioni e, chiss, magari anche a tenere a bada qualche emicrania. Che ne pensate? Siete pronti a diventare un po' pi ?ottimalisti"?