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La verità sull?emicrania e l?uso di farmaci


Parliamoci chiaro: chi soffre di emicrania non prende medicine per ?sballarsi?.

Chi vive con un mal di testa cronico sa bene che spesso il dolore è talmente forte da impedire di lavorare, concentrarsi o semplicemente vivere una giornata normale.

Assumere farmaci diventa allora l?unico modo per tornare a respirare e sentirsi di nuovo sé stessi. Quando un farmaco funziona e libera dalla gabbia del dolore, quella sensazione di sollievo è lo ?sballo? della vita normale.

Lo so, è assurdo, e anche molto triste.

Leggi fino in fondo perchè ti svelo come evitare questo problema!


Che cos?è la cefalea da abuso di farmaci


Prendere troppi medicinali per il mal di testa può trasformarsi in un problema serio, chiamato cefalea da rimbalzo o cefalea da abuso di farmaci.

In termini medici, si parla di questa condizione quando una persona ha mal di testa per più di 15 giorni al mese, per oltre 3 mesi consecutivi, a causa dell?uso eccessivo di medicinali.

Può sembrare una situazione estrema, ma non lo è: colpisce circa l?1-2% della popolazione generale, e soprattutto le donne.

Il fenomeno è in aumento, anche perché sempre più persone ricorrono all?automedicazione.


Tutti i farmaci per l?emicrania possono causare questo problema?


Fortunatamente no.

Se si è seguiti da uno specialista o da un centro cefalee, il rischio diminuisce molto.

I farmaci preventivi o di profilassi non causano cefalea da rimbalzo, mentre quelli sintomatici sì, se assunti in modo eccessivo.

Tra questi ci sono:




Il paradosso dei ?bugiardini?


Chi ha letto i foglietti illustrativi dei farmaci per l?emicrania sa di cosa parlo.

Un giorno, prendendo i triptani, lessi che tra le controindicazioni c?era? proprio il mal di testa.

Un paradosso difficile da accettare per chi soffre di cefalea.

Certo, si parla di uso eccessivo, ma resta una realtà dura da digerire.

E mostra quanto sia importante un approccio più consapevole e meno dipendente dai farmaci.


Cosa fare se si abusa di farmaci per il mal di testa


La risposta sembra semplice: prendere meno farmaci.

Ma nella pratica non è affatto facile.

Il primo passo è essere seguiti da un neurologo o da un centro cefalee.

Solo così si può monitorare la terapia, impostare una profilassi e ridurre il rischio di abuso.

Purtroppo, come segnala il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, non esiste ancora un protocollo unico di trattamento.

In genere, il medico sospende il farmaco usato in eccesso e ne prescrive altri.

È un vero e proprio processo di disintossicazione, che in alcuni casi richiede anche un ricovero ospedaliero.

Oltre alla terapia farmacologica, vengono spesso introdotti strumenti non farmacologici come:



Come prevenire la cefalea da abuso di farmaci


La prevenzione è la chiave.

Evitare l?abuso è possibile seguendo poche regole:


Accanto a questo, i rimedi naturali per il mal di testa possono offrire un aiuto prezioso.

Tecniche di rilassamento muscolare, auto-massaggio, respirazione consapevole e mindfulness permettono di ridurre la frequenza e l?intensità degli attacchi, migliorando il benessere generale.

Meno dolore significa anche meno bisogno di farmaci.


Un aiuto naturale per ritrovare equilibrio


Per questo ho creato una Masterclass gratuita dedicata proprio a queste tecniche naturali.

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